Le peripezie di Francesco rispecchiano il mondo di molti giovani d'oggi, prigionieri di amori effimeri e iperlavoro. E la felicità?
Francesco è un normale trentenne di oggi (come chi vi scrive....) ha un ottimo lavoro superstressante, che fa per potersi comprare tante cose che gli plachino lo stress. Francesco ha tante storie di sesso ma non si innamora di nessuna donna: Paola, Monica, Chiara, Giada, Vanessa... tutte avventure di una notte, di quelle che si dimenticano fin dal mattino dopo. Francesco vorrebbe riappropriarsi del suo tempo ma non ce la fa, vorrebbe smettere di fumare ma non ce la fa, vorrebbe incontrare la ragazza giusta ma senza indossare la calzamaglia del principe azzurro. Vorrebbe poter usare il cuore al posto del cervello, come se fosse facile. Francesco ci fa ridere, meditare, commuovere, incavolare. Perciò la sua è una storia frizzante che si gusta d'un fiato... fino all'imprevedibile finale. Dopo tanti abbagli Francesco troverà finalmente l'amore? Forse sì. Ma per riuscirci dovrà prima trovare il coraggio di cambiare, la voglia di imparare a volersi bene. E soprattutto dovrà insegnarci con la sua verve inconfondibile che la vita va sempre presa con un pizzico di intelligente ironia.