Siamo a Boston nell’anno 1865: in un’America appena uscita dagli orrori della guerra civile e travolta da una nuova ondata di immigrati italiani, un gruppo di intellettuali si riunisce in un circolo per diffondere la traduzione della Divina Commedia, accusata dai baroni accademici di Harvard di propugnare idee superstiziose e papiste. Nello stesso periodo la città viene scossa da una serie di efferati delitti: un giudice trovato morto con il corpo divorato da mosche e larve; un reverendo sepolto a testa in giù, con i piedi carbonizzati; un ricco mercante squarciato dal naso al ventre. Supplizi degni di un girone infernale…