I protagonisti sono il nonno Bepy, che nel dopoguerra proietta la famiglia Sonnino tra la migliore borghesia ebraica romana e ne dilapida le fortune con la stessa nonchalance. Dopo l’estroso Bepy, facciamo la conoscenza del figlio Luca, un omone albino che ha osato sposare una cattolica e poi non ha fatto più nulla. Di tutt’altra pasta invece il fratello Teo, partito come pioniere in Israele, per non parlare poi dell’ultimo rampollo dei Sonnino, il trentenne Daniel, accademico depresso con un debole per Proust... e gli indumenti intimi femminili.